13.12.06

Tacchino a chi???



Natale si avvicina, a passi da gigante.

E secondo la migliore e piu'antica tradizione marchigiana qui a Londra e'partita la caccia al tacchino. Il mio problema e'che la caccia non e'solo partita, ma anche finita la settimana scorsa - quando la maggior parte delle pollerie ha chiuso le ordinazioni di tacchini con consegna a Natale.

Quindi mi ritrovo nella sfortunata situazione di dover comprare l'odiato volatile al supermercato. Per i pochi tra voi che non sono marchigiani dovrei forse dire che il tacchino e' di suo poco commestibile, e gli esemplari di razza comune in vendita nei supermercati sono ancora meno appetibili. Quindi cercavo di comprare un 'Norfolk Bronze', o al limite un 'Kelly Bronze', ma ho fatto tardi (tie' non marchigiani, fatevi una cultura).

La cosa bella del tacchino e'che sembra non piacere a nessuno, pero'lo mangiano tutti. A volte per mesi. (So cosi' grossi che avanzano in quantita'che sfamerebbero intere regioni africane, anche se almeno qui hanno la decenza di non mandargliene).

E allora, siccome (sempre se non siete marchigiani e quindi suddetto uccello non figura nei vostri menu festivi) dovete sapere che il tacchino ha la consistenza e il sapore di cartone spugnato con nuances di vuoto, polvere, e un leggero retrogusto di segatura, qua che fanno? lo riempiono e lo circondano di ogni bendiddio ('trimmings') che meno ha a che fare col tacchino, meglio e' (patate, verdure, gelatine, salsicce, e chi piu' ne ha piu' ne metta...)

Quindi io mi chiedo: perche' perdere 3 ore a cuocere 'sto cacchio de animale (che peraltro va bagnato ogni quarto d'ora, senno'diventa cosi' secco che rischia di incendiarsi), quando tanto tutto cio'in cui i commensali saranno interessati e'tutto il resto ECCETTO l'uccello in questione?


E comunque, se dopo tutto questo foste ancora interessati fatemelo sapere e vi passo una ricetta marchigiana fantastica ;)

8 comments:

Federica said...

Gangemi che fai, mi provochi?
Non so quanti tra i tuoi quaranta lettori abbiamo avi dalla terra dei piceni, ma siccome a me ne toccano quattro su quattro dal maceratese mi sento di rispondere per la categoria.
Mi spiace deluderti ma nelle Marche NON si mangia il tacchino dai tempi di papa giulio II, capponi galline e pure papere o oche che dir si voglia quanti ne vuoi, ma niente tacchini: tutte fantasie dei gourmettari di turno...
però fossi in te, mi rifarei con i vincisgrassi o i cappelletti (fatti a mano, mi raccomando). Di quelli potrei darti la ricetta della nonna.

Intanto TANTI AUGURI a te e tutti

Sganga said...

A giudicare dal numero di emails che ho ricevuto sull'argomento (e dal commento qui sopra) devo aver toccato un nervo scoperto ;).

Grazie degli auguri che contraccambio. Ma non posso che rimanere dell'impressione che ci sia del torbido tra i tacchini marchigiani....

silvia said...

ma perché....Tu sei marchigiano????
ma come, ti conosco da 24....ahem...anni e non lo sapevo???? va beh baci (natalizi) a tutti silvia

Sganga said...

Marchigiano a chi????

ma mi faccia il piacere....

Federica said...

sempre peggio :-)...

P.S: cmq se la cosa proprio non vi fa dormire potrei sempre informarmi..

Federica said...

sempre peggio :-)...

in verità è mezzo abruzzese e mezzo siciliano, vedi tu.

Sganga said...

Oi, non cominciamo eh...

la meta'abbruzzese e'in realta' solo un quarto, eccellentemente completato da un quarto di romanita' purissima... ;)

Federica said...

Senti, senti...
scherzavo, caro, ti canzonavo bonariamente.

Baci & Abbracci